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giovedì 13 novembre 2014

Dahl Speziato di Lenticchie

Ancora una volta la mia foto vi deluderà. Imparerò, spero presto, a scattare foto che valorizzino le mie ricette che nella realtà sono buone.
Sono del parere che la presentazione non è tutto, ma un po' conta quindi... 

La ricetta di oggi arriva direttamente dall'India, è un piatto povero, solitamente servito con del riso bianco, e preparato con le lenticchie rosse. Ne esistono numerose varianti dovute principalmente al fatto che in India ci sono più di 60 varietà di lenticchie e ogni ricetta si differenzia anche in base alle spezie utilizzate.

Di questo piatto si potrebbe dire molto, ma so che a voi interessa la ricetta quindi andiamo al dunque.


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venerdì 31 ottobre 2014

VegChili di Fagioli Rossi Tex Mex

Eccoci qui con la mia prima ricetta completamente Vegana. Beh devo ritenermi soddisfatta e la consiglio a tutti coloro che sono diffidenti nei confronti di questa cucina che, oltre a essere sana, è Cruelty Free.
Il Chili tradizionale lo conoscono tutti. Io ho voluto rivisitarlo tenendo gli ingredienti tradizionali (eccetto la carne ovviamente) e riproporlo in forma di polpettina. 


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lunedì 8 settembre 2014

Messico e... Chili con Carne!

Messico e nuvole, 
la faccia triste dell'America
il vento soffia la sua armonica
Nana nana na na...

No non sono impazzita! Sto solo cercando di farmi perdonare questa lunga assenza!
Questa volta non ho scusa: niente ferie, niente orto, solo una notevole mancanza di costanza.
Ma non ho certo smesso di cucinare, anzi! Infatti seguirà una serie di ricette che definirle squisite (scusate la modestia, ma ci vuole) è sminuirle.
Sapete tutti che la cucina etnica è la mia passione e sta volta è toccato al Messico come oramai avrete capito.
Molti ingredienti tipici di questo paese non sono di facile reperibilità nei nostri sforniti e tradizionalisti supermercati, perciò l'unica soluzione è stata produrli da me.
Preparatevi allora a cucinare il chili con carne, il riso alla messicana, le tortillas e la sour cream ovvero la panna acida!
Vi mostro la foto del piatto e poi cominciamo a cucinare!


La prima ricetta di cui vedremo la preparazione è quella del Chili con carne.
Questo piatto, di origine messicana, ma diffusosi in tutti gli Stati Uniti, prevede un gran numero di varianti. La preparazione originale consisteva in fagioli conditi con peperoncini venduta per strada da venditrici ambulanti soprannominate "regine del chili". Con il passare del tempo, questo piatto si è arricchito con carne, macinata o a cubetti, e spezie.
Dopo aver letto un grandissimo numero di ricette in tutte le lingue, vi presento la mia versione. Mi ha lasciato stupefatta, non credevo potesse essere così buono dato che metà degli ingredienti non sono di mio gusto ma.... provate per credere!

Ingredienti per 3/4 persone:
500g di Carne Trita da sugo
100g di Salsiccia
1/2 Peperone
1 lattina di Pelati
1/2 latta abbondante di Fagioli Rossi Red Kidney (o Borlotti)
1 Cipolla
1 o 2 spicchi d'Aglio
1/2 Peperoncino Habanero (o peperoncino rosso a piacere)
1 cucchiaio di Prezzemolo tritato
1 pizzico di Cannella
174 di cucchiaino di Cumino
Sale, Pepe, Olio

Come prima cosa tritate la cipolla e soffriggetela in abbonante olio, quindi unite l'aglio tritato insieme al peperoncino e il peperone tagliato a tocchettini.
Lasciate cuocere 5 minuti quindi unite la carne e la salsiccia privata del budello e sgranata rosolando per qualche minuto.
A questo punto unite il prezzemolo, le spezie, sale, pepe e i pelati che schiaccerete con una forchetta. Coprite la padella e lasciate cuocere a fuoco medio per 30/40 minuti. Come per il nostro ragù, più cuoce, più sarà saporito. State solo attenti che non asciughi troppo, in tal caso unite gradualmente dell'acqua.
Quando state per terminare la cottura, circa 10 minuti prima, unite i fagioli scolati del loro liquido di conservazione e portate a cottura.
Eventualmente regolate di sale, pepe e peperoncino.
Servite molto caldo con tortillas, panna acida, riso alla messicana e insalata!!

Spero di essermi fatta perdonare almeno un pochino!
A presto!

domenica 6 luglio 2014

Salsa Guacamole e il rientro dalle ferie!

Sono tornata!!!! Finalmente dopo una settimana di ferie si ritorna alla normalità. E' vero, è molto più di una settimana che non pubblico ricette e me ne scuso, ma quando si ha un uomo piazzato tutto il giorno sul divano non è così semplice trovare la tranquillità per comunicarvi gli ultimi esperimenti culinari da me intrapresi.
Ma da oggi finalmente si ricomincia e ho deciso di proporvi una salsa indicatissima da mangiare con i nachos, le famose patatine a triangolo tipiche della cucina messicana. Vi starete chiedendo "E non hai provato a preparare anche le patatine!?!?" Ma certo che ci ho provato, peccato che non mi sono venute!!! Comunque ci riproverò e vi terrò informati.
Vediamo adesso come si prepara la Salsa Guacamole, di grande effetto soprattutto se servita all'interno del guscio dello stesso avocado!


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sabato 24 maggio 2014

KEBAB Home Made!!

Non avrei mai creduto di dirlo ma, in effetti, è buono!
Non ho mai mangiato il kebab dai kebabbari e continuerò a non farlo soprattutto dopo la notizia shock proveniente dall'Inghilterra in cui si diceva che parte della carne contenuta nei loro kebab non era stata identificata. Per non identificato si intendeva che non era di mucche, maiali, polli o simili ma, bensì di gatti e topi. In Italia la maggior parte della carne da kebab proviene da Germania e Olanda, certo le norme saranno rigide ma è meglio non fidarsi. Farlo in casa è semplice, richiede solo un considerevole numero di spezie (potete tranquillamente sostituirle con il preparato di spezie per kebab della Cannamela ed eventualmente integrare) e otterrete ottimi risultati, moltissimo vicini a quello comprato se non meglio.

mercoledì 14 maggio 2014

Curry di Pesce e Riso

Il pesce fa bene, ok, ma parliamoci chiaro, non è che il merluzzo sia così gustoso e saporito da invogliarti a mangiarlo, soprattutto se stiamo parlando dei filetti che si vendono surgelati.
Tuttavia c'è una soluzione per tutto, e questo curry lo è per il nostro povero merluzzo.


Non è per niente difficile da preparare, 10 minuti e la cena è in tavola.

Ingredienti per 2 persone:
300g di Merluzzo scongelato in filetti
Olio di Girasole
2 spicchi d'Aglio
1/2 Cipolla o 2 Cipollotti
1/2 Peperoncino Fresco
Olio di Sesamo
Curry
Curcuma
!/2 lattina di Latte di Cocco
Salsa di Soia
1 foglia di Alloro
100g di Gamberetti sgusciati
2-3cm di Zenzero
1/4 di Limone (solo la Scorza)
Prezzemolo

Mettete sul fuoco il vostro wok con un filo d'olio di girasole, l'aglio schiacciato con l'apposito strumento o tritato finissimo, il cipollotto a rondelle, il curry e la curcuma. Lasciate insaporire bene il tutto e se necessario aggiungete un cucchiaio di acqua per portare a cottura la cipolla. A questo punto unite il latte di cocco, l'olio di sesamo, l'alloro e portate ad ebollizione.
E' il momento del vostro insignificante merluzzo che va unito dopo averlo tagliato a listarelle e, a piacere, infarinato. Unite anche la salsa di soia, lo zenzero grattugiato e la scorza intera. Quando comincerà ad addensare, regolate di sale, aggiungete il peperoncino a fettine e i gamberetti. Portarli a cottura, quindi rimuovere la scorza, l'alloro e servire con il riso basmati cotto per assorbimento e prezzemolo fresco tritato.

Spero di essermi spiegata bene perchè è vero che ci sono molti ingredienti, ma la preparazione è semplice e veloce.
Spero che questo piatto esotico vi piaccia! A presto!


giovedì 8 maggio 2014

L'Italia incontra l'America... in un panino! THE ORIGINAL MUFFOLETTA!

Come avrete ormai capito i panini qui sono di casa: adoro hamburger, hot dog, sandwich, toast, tutte cose che poi tanto bene non fanno ma una volta ogni tanto non hanno ucciso mai nessuno!
Il panino di oggi, anche se chiamarlo così mi sembra un po' riduttivo, nasce nei primi anni del '900 a New Orleans quando gli agricoltori della zona si recavano nella vicina gastronomia per il pranzo.
Il proprietario, Salvatore Lupo, decise di creare questo originale panino inserendovi tutti gli ingredienti che di norma la gente benestante mangiava separatamente in un piatto.
Questo panino unisce i gusti di tutte le popolazioni immigrate in quella zona ed è tutt'oggi molto famoso. La fila davanti al negozio si perde a vista d'occhio, allora noi abbiamo deciso di prepararlo a casa seguendo la ricetta originale.
Una precisazione è dovuta però: il termine Muffoletta, Moffoletta, Muffulettu che dir si voglia, in Italia è riferito al tipo di pane impiegato, tipico della regione Sicilia, si mangia il 2 Novembre farcito con olio, acciughe e provolone.
La versione americana diciamo che è un po' più carica!


Per prima cosa ho preparato i panini. A me non sono venuti un granchè bene, sono rimasti un po' pesanti all'interno quindi la prossima volta cambierò ricetta, ne ho già trovata un'altra che mi attira di più. Ve la scrivo comunque perchè fare il pane è un'arte e magari a voi viene meglio!

Ingredienti per 7 panini:
250g di Farina Manitoba
250g di Farina di Grano Duro Rimacinata
10g di Lievito di Birra fresco
1/2 cucchiaio di Miele
5g di Malto
250ml di Acqua
1/4 di bicchiere di Olio
10g di Sale
Semi di Sesamo

Per questa preparazione, in tutte le ricette che ho letto prima di iniziare, è consigliato l'uso della planetaria. Per prima cosa mettete nella ciotola le farine setacciate, il malto, il miele (se non avete il malto metete uguale dose di miele), il lievito sbriciolato e azionate la macchina con il gancio impastatore (o a spirale che dir si voglia). Aggiungete tutta l'acqua e lasciate lavorare finchè l'impasto si sarà incordato, ovvero ha formato la maglia glutinica, ovvero si è tutto aggrappato al gancio. A questo punto unite l'olio e, quando si sarà inglobato, unite anche il sale.
Infarinatevi le mani, un piano di lavoro e una ciotola. Rimuovete l'impasto e lavoratelo con le mani ripiegando la parte superiore dello stesso verso il basso e facendolo girare come se fosse su un tornio. Adagiatelo nella ciotola, incidetevi una croce e lasciatelo lievitare 2 ore coperto da pellicola.
Passato questo tempo ricavate dall'impasto dei panini aventi uguale pezzatura (a me ne sono usciti 7 da 120g, in realtà dovrebbero essere da 100g). Inumidite la superficie con un pennello e spolverateli con i semi di sesamo. Lasciate lievitare coperti per un'altra mezz'ora quindi cuocete in forno già caldo a 200°C per 15 minuti. Io li ho lasciati altri 5 minuti con il forno ventilato per fargli prendere un po' di doratura.

La parte difficile è fatta. Adesso vediamo la farcitura:

Ingredienti per farcire 4 panini:
16 Olive Verdi
16 Olive Nere
4 Carciofini sott'aceto
1 cucchiaio di Capperi
1 cucchiaio di Cipolline sott'aceto

2 spicchi di Aglio
1 cucchiaio di Origano secco
1 cucchiaino di Semi di Finocchio (nella ricetta c'era scritto semi di Sedano)
1 Peperoncino Verde a fette
1 etto di Salame tipo Napoli
1 etto di Mortadella
1 etto di Prosciutto Cotto
2 cucchiai di Ricotta
Provolone Piccante
Olio

Come vedete gli ingredienti sono infiniti! La prima cosa da fare è battere al coltello il primo gruppo di ingredienti per fare l'insalata di olive che è quella che conferisce il caratteristico sapore al panino. Se necessario potete aggiungere un filo d'olio. Unitevi poi l'aglio schiacciato con l'apposito attrezzo o tritato finissimo, l'origano e i semi di finocchio.
Adesso possiamo assemblare il panino. Vi posto un'immagine per facilitarvi il lavoro ( è tratta da QUI).



tagliatelo a metà e nella parte inferiore spalmate della ricotta fresca, adagiate una fetta di mortadella, il provolone tagliato a fette sottili (io ho usato il pelapatate perchè al supermercato non me lo affettavano), il prosciutto cotto, il salame, il peperoncino verde a fette e in ultimo la vostra insalata di olive. Versate un filo d'olio nella parte interna della calotta del vostro panino e chiudete.

Che dite, per una volta si può fare?? Riuscirete ad imitarla o il cartello fuori dal negozio che l'ha vista nascere ha ragione??



domenica 9 marzo 2014

La ricetta della domenica: SPAGHETTI WHIT MEATBALLS di LIDIA BASTIANICH!

Altro che arrosti, lasagne e manicaretti vari! Il nostro pranzo della domenica, per la gioia dell'altro goloso della famiglia, sono stati gli spaghetti con le polpette di carne, piatto tipico americano, nonchè il piatto preferito di Joe Bastianich. La mamma di questo restaurant man vanta origini italiane, anche se questo piatto di italiano ha poco. Ho deciso di realizzare la sua ricetta eeeee.... SONO FANTASTICI!!!!!
Il sugo era saporitissimo, per non parlare della carne! Da fare la scarpetta, peccato che non c'è mai pane a casa nostra.
Volete sapere come si fanno? State già sbavando al solo pensiero di gustarveli?? E allora cuciniamo!!!


Ingredienti per 2 persone:
180g di Spaghetti n. 5

1/2 bottiglia di Passata di Pomodoro (nella ricetta originale pomodori san Marzano)
2 cucchiai di Olio
1/2 Cipolla tritata finemente
1 punta di cucchiaino di Peperoncino secco tritato
Sale e Pepe
1 foglia di Alloro

250g di Trita da Sugo (l'originale prevede metà trita di manzo e metà di maiale)
1 Uovo
1 cucchiaio di Prezzemolo fresco tritato
2 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
3-4 cucchiai di Pane grattugiato (regolatevi in base alla consistenza)
1 spicchio d'Aglio tritato
Pepe nero e Sale
Farina 00 qb
Olio evo qb

Cominciamo con il preparare le polpette. In una ciotola abbastanza grande mettete la carne trita, l'uovo, il parmigiano, sale, pepe e aglio e cominciate a mescolare schiacciando bene l'impasto tra le mani. A questo punto cominciate ad aggiungere gradualmente il pangrattato finchè non comincerà a compattarsi e l'uovo non si sarà assorbito. Ricavate delle polpettine grandi come una pallina da golf, rotolatele nella farina e posatele su un piatto.
In un' altra padella mettete 1 cucchiaio di olio e rosolate a fuoco basso la cipolla per 5 minuti, se necessario aggiungete un cucchiaio di acqua. A questo punto unite il peperoncino (aumentate o diminuite le dosi a vostro piacimento), la foglia di alloro e la passata di pomodoro.
Qualora voleste usare i pelati san Marzano come nella ricetta originale, procedete nello stesso modo descritto sopra, vale a dire che aggiungerete i pelati invece della passata, ma la cottura della salsa richiederà una mezz'ora. A vostro piacere potete passarla o meno al passa verdure.
A questo punto abbiamo la nostra salsa che sobbolle. In un'altra padellina mettiamo 1 cucchiaio di olio e facciamo dorare bene le polpette su tutti i lati.
Quando saranno dorate, trasferiamole nel sugo e cuociamole coperte a fuoco basso per 30 minuti.
Mettete sul fuoco una pentola e cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
Al momento di servire, trasferite le polpette in un piatto e condite la pasta con il sugo. Impiattate con le polpette disposte sopra la pasta e una fogliolina di basilico.

Potete gustarle da soli o più romanticamente come Lilly e il Vagabondo...